mercoledì 13 gennaio 2016

Dicembre 2015-Gennaio 2016, studio di vettura Prototipo (bodywork wings).

Dicembre 2015-Gennaio 2016. 

Studio di vettura Prototipo non conforme ad alcun Regolamento Tecnico vigente. 
Caratteristiche principali:

- Il Prototipo si presenta compatto, filante e molto basso. Ruote (pneumatici e cerchi) di diametri e larghezze diverse. Abitacolo molto avanzato.  

- Il muso, corto, è caratterizzato da una carrozzeria in corrispondenza delle ruote anteriori a forma di becco. Presente in questa area la presa d'aria per i freni anteriori (una per lato) ed una nervatura aerodinamica tra becco e fondo, atta a velocizzare e far scorrere all'esterno i flussi d'aria. I fari (non visibili nel disegno) sono concentrati nella parte centrale del muso. 

- Il bordo d'ingresso del profilo estrattore anteriore è sigillato da minigonne in Jabroc. Questo particolare materiale laminato a base di legno leggero lo ritroviamo - per quanto concerne la parte a contatto con l'asfalto - nel deviatore di flusso che sfocia dietro le ruote posteriori, in corrispondenza della rientranza aerodinamica ricavata nella parte bassa della fiancata.

- La fiancata, appunto, è caratterizzata, nel suo tratto iniziale, dalla vistosa presa d'aria radiatori. Le pance si sviluppano seguendo una impostazione cara alle vetture Formula: pancia arrotondata e "scavata" inferiormente, effusore a branchia, appendici aerodinamiche (2 per lato, di colore rosso) supplementari a conferire maggior carico aerodinamico alla vettura. Queste ultime vanno a carenare ulteriormente le ruote posteriori, già provviste di essenziale e normale carrozzeria carenante.   
A valle della rientranza aerodinamica ricavata sotto la presa d'aria radiatori e le pance, si trova un tunnel aerodinamico: questo incanala l'aria già velocizzata nell'intercapedine tra fiancate e fondo vettura per poi espellerla al retrotreno. Ultimo particolare che contraddistingue la fiancata è la piccola ala (lasciata in fibra di carbonio) posta proprio sopra le pance arrotondate. 

- Le prese d'aria motore (una per lato, abbiamo ipotizzato una unità aspirata) sono ricavate appena dietro gli sportelli. Gli scarichi confluiscono all'interno del canale centrale (e più grande) del Venturi. 

- La carrozzeria posteriore (dietro le ruote posteriori) è contraddistinta da una profonda nervatura estrattiva. Il supporto dell'alettone è sdoppiato: i due sostegni si agganciano all'intradosso del profilo alare. Questi, infine, si connettono alle estremità (evidentemente maggiorate e ispessite) dei canali più esterni (più corti e bassi rispetto a quello centrale) del Venturi.



      


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