venerdì 11 dicembre 2015

Dicembre 2015, studio di vettura Prototipo (valvole rotative, doppia presa dinamica).

Dicembre 2015. 

Studio di vettura Prototipo non conforme ad alcun Regolamento Tecnico vigente. 
Caratteristiche principali: 

- La vettura si presenta compatta, raccolta e bassa. Lo sbalzo posteriore, per ragioni aerodinamiche, è maggiore rispetto a quello anteriore. 

- Anteriormente, spiccano il muso compatto e la struttura ad assorbimento d'impatto "a becco". 

- La fiancata contiene al suo interno una canalizzazione (una per lato) atta a convogliare l'aria diretta ai tunnel radiatori. L'aria, naturalmente, viene presa dalla parte anteriore della vettura stessa. Anche la forma della fiancata - stretta a monte, più larga al centro, nuovamente stretta a valle - favorisce i corretti flussi d'aria all'interno dei tunnel radiatori (ingresso, espansione, evacuazione aria calda dal retrotreno). A valle della fiancata, in basso, è disposto il terminale di scarico (uno per lato). Il "fianchetto" (visibile appena dietro le ruote anteriori) è provvisto di sfoghi d'aria con funzione di estrazione dell'aria proveniente dalla zona anteriore e dai passaruota (in questo, aiutano anche le classiche branchie sopra i passaruota stessi). 

- Il motore pensato per questa vettura è un V12 di 120° di 4000cc aspirato con distribuzione a valvole rotative. Questa soluzione fa sì che il motore - e quindi il retrotreno della vettura - sia notevolmente più basso e compatto rispetto ad una unità provvista di distribuzione e valvole tradizionali. Le due bancate ricevono aria da due prese dinamiche periscopiche distinte (molto compatte), poste sul tetto della vettura (ai margini del tetto stesso).

- Caratteristica la carrozzeria dei passaruota posteriori, la quale si prolunga anteriormente sino a realizzare una sinuosa palpebra. La carrozzeria posteriore e gli elementi aerodinamici sono assai scarni ed essenziali. A valle della carrozzeria che avvolge le ruote posteriori, è ricavato uno sfogo (comprendente al proprio interno specifici winglet e deflettori) atto ad ottimizzare l'estrazione dell'aria al retrotreno. L'alettone - molto semplice e che favorisce, data la sua altezza molto limitata, le alte velocità di punta - è sorretto da un attacco centrale di tipo "swan neck" in fibra di carbonio. In ultimo, spicca il grosso Venturi, deputato alla realizzazione di gran parte del carico deportante della vettura. 



    

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